da dove viene

Chi coltiva il pomodoro Mutti
è il suo primo consumatore

Parma e i territori limitrofi sono lo scenario in cui si celebra ogni anno la magia del raccolto. Vi partecipano tutti. Gli agricoltori, che spesso sono anche allevatori e casari, i trasportatori, che garantiscono il puntuale passaggio del pomodoro dal campo alla nostra sede, e tutti i lavoratori stagionali, spesso studenti della zona che passano l’estate con noi.

Ci sentiamo più custodi della bontà naturale del pomodoro, che trasformatori. Da noi vige da sempre quella che è considerata la “legge della freschezza”.

Non si affatica nel tragitto dal campo allo stabilimento per mantenere tutta la sua bontà. Ma una volta confezionato, il pomodoro Mutti diventa un giramondo per deliziare i palati dei buongustai di tutto il mondo!

Che soddisfazione ogni volta che un carico di pomodori viene accolto da Mutti per la trasformazione: significa che ha superato i severi controlli all’ingresso, che è al livello di maturazione ottimale, che nell’arco di pochissime ore diventerà il prodotto che utilizziamo quotidianamente nella nostra cucina.

Il tempo impiegato da quando entra nello stabilimento a quando viene trasformato, è straordinariamente breve, per assicurarci che tutte le proprietà del pomodoro restino intatte nei nostri prodotti.

parma e le vicinanze

Non tutti sanno che il cuore della Food Valley è uno dei territori nei quali produciamo il nostro pomodoro. Nella pianura Padana e nei campi ai margini dei rilievi appenninici, il pomodoro è da oltre un secolo una delle produzioni agricole principali, al pari del frumento. Le due coltivazioni sono infatti legate da uno scambio vitale: ciascuna restituisce al terreno ciò che l’altra toglie, in un circolo virtuoso senza fine che dona ai prodotti della nostra agricoltura caratteristiche uniche. Da quando è stata introdotta, la coltivazione del pomodoro viene alternata nel campo a quella di altre coltivazioni, una pratica che arricchisce il terreno di nutrienti diversi mantenendolo sempre ricco e generoso. Un viaggio nelle terre del pomodoro in estate, durante la raccolta può rivelarsi un’esperienza straordinaria!

le altre regioni

Le altre regioni

A ciascun territorio il suo pomodoro: Mutti sa che ogni regione ha le sue specialità. Per questo ricerca le varietà più apprezzate in italia. Per i suoi Pelati e i Pomodorini Ciliegini, ad esempio, ha scelto i campi del Tavoliere pugliese, ideali per questa varietà piccola e dal gusto inconfondibile. Per rispettare la regola di non far viaggiare a lungo il nostro pomodoro, lavoriamo questo prodotto nel nostro stabilimento di Oliveto Citra, in provincia di Salerno, nel quale abbiamo riversato tutta la nostra esperienza e le buone pratiche acquisite in oltre cent’anni di storia.

parma e le vicinanze

come lo lavoriamo

  • Il controllo di qualità

    Il controllo di qualità

    Nel nostro stabilimento entrano solo i migliori: prima dell’ingresso il carico viene controllato con un’analisi volta a stabilire se il prodotto rientra negli elevati standard che richiede la tua cucina. Il controllo comprende la verifica di grado zuccherino, acidità, colore, eventuale presenza di macchie, frutti schiacciati o acerbi, presenza di terra, sassi. Entrano così solo i pomodori più adatti a diventare un prodotto Mutti.

  • l’ingresso in azienda

    l’ingresso in azienda

    Una volta “promosso” il carico, il pomodoro viene fatto scivolare nelle vasche e lavato da getti d’acqua delicatamente, per mantenerlo integro. Oltre al lavaggio si effettua un nuovo controllo sui pomodori, grazie a selezionatrici ottiche, che scartano il pomodoro che non ha i requisiti per diventare un prodotto Mutti.

  • Il riempimento delle vasche

    Il riempimento delle vasche

    A questo punto il pomodoro viene raccolto nelle vasche di stoccaggio che alimentano le linee di trasformazione. Qui i nostri pomodori, in un bagno che elimina ulteriori impurità, rimangono freschi e preservati da eventuali fermentazioni, pronti ad essere lavorati.

  • la lavorazione

    la lavorazione

    Un terzo controllo, da parte degli addetti ai nastri di cernita, precede il processo di trasformazione che è ispirato dalle antiche tradizioni della cucina italiana. La gran parte del nostro lavoro è volta a proteggere la naturale bontà del pomodoro!