Il nostro percorso
1850
Da oltre 100 anni sulle tavole degli italiani: la storia di Mutti affonda le sue radici lontano nel tempo, collegandosi al percorso personale e imprenditoriale di Giovanni Mutti (1804-1894). Appartenente ad un’antica famiglia di agricoltori, Giovanni gioca il ruolo del pioniere nel suo campo: intuisce infatti, con 15 anni di anticipo rispetto alla moderna agronomia, il principio dell'alternanza delle coltivazioni, una prassi applicata ancora oggi. Siamo vicino a Parma, nella zona di Vicofertile, il cuore della Food Valley.
1899
E’ il nipote di Giovanni, Marcellino Mutti (1862-1941), a fondare la Fratelli Mutti a Basilicanova. Lo stabilimento, dedicato appunto alla lavorazione del pomodoro, dapprima viene gestito con criteri estremamente artigianali per poi abbracciare una logica imprenditoriale, verso lo sviluppo della nascente industria del pomodoro.
1911
E’ l’anno in cui, in occasione dell'Esposizione Internazionale Industria e Agricoltura di Roma, la Fratelli Mutti ottiene il Diploma di Medaglia d'Oro di 1°Grado per la produzione di Doppio Concentrato nel vuoto.
1914
Continuano i riconoscimenti per la Fratelli Mutti. Nel 1914 si aggiudica il diploma di Gran Croce, con iscrizione al Gran Libro d'Oro dei Benemeriti del lavoro: ''… ai Fratelli Mutti, già premiati a diverse Esposizioni, per la loro speciale operosità nel campo della fabbricazione dell'Estratto di Pomodoro". Mutti afferma già in questi anni la volontà di puntare alla produzione del prodotto a marchio: una scelta precisa in nome della qualità, anche se più complessa rispetto alla produzione da rilavorato, destinata ad altre industrie.
1951
Nasce il famoso e indimenticabile Tubetto con il Ditale. Una vera e propria rivoluzione, firmata Ugo Mutti, per la conservazione del concentrato di pomodoro in tubetto. L’innovazione inizialmente stenta a decollare per la diffidenza verso un formato fino ad allora destinato solo al dentifricio. Ben presto, però, il nuovo pack conquista il favore dei consumatori, grazie alla straordinaria praticità e facilità di conservazione rispetto alla tradizionale latta, in uso fino a quel momento. Il tubetto Mutti si distingue da subito per un’altra caratteristica inconfondibile che gli vale il soprannome di Tubetto dal Ditale: la chiusura, appunto, con il ditale di plastica, allora ancora largamente utilizzato per cucire.
Entrambe le varietà di Concentrato, il Doppio e il Triplo, hanno un tale successo per lo sviluppo del marchio “Due Leoni” in Italia e all’estero, che l’azienda decide di ampliare la sua struttura con l’apertura di nuovi stabilimenti nella provincia di Parma.
1969
Arriva un’altra importantissima rivoluzione in casa Mutti: la Polpa di Pomodoro in finissimi pezzi. Un prodotto cruciale nel mondo delle conserve di pomodoro, che rappresenterà negli anni un assoluto successo.
Questo tipo di Polpa unisce la praticità di un prodotto pronto all’uso alla massima qualità del frutto: è ottenuta infatti dal cuore del pomodoro, tagliato in minuscoli pezzi e privato di tutte le parti gialle o verdi.
1971
Prima azienda a proporsi sul mercato con questo prodotto, nel 1971 Mutti brevetta e lancia la Polpa di Pomodoro in finissimi pezzi, dopo due anni di ricerca e preparazione dei macchinari. Con l’introduzione sul mercato della Polpa, una ricetta ancora oggi esclusiva e segreta, Mutti consolida il suo successo nel comparto del rosso.
1979
I risultati e la costante crescita di Mutti sul mercato permettono all’azienda di affrontare anche un’evoluzione della propria struttura societaria: nata come impresa familiare, Mutti si trasforma dapprima in Società di fatto, quindi in Società in nome collettivo e infine, nel 1979, in Società per Azioni.
1994
Francesco Mutti, erede di una famiglia di lunga tradizione conserviera, diventa il nuovo Amministratore Delegato dell’azienda. Mutti, divenuta ormai tra le realtà leader nel settore del pomodoro in Italia, continua a lavorare per il suo sviluppo, tra il potenziamento della rete vendita, sia nazionale che estera, e il lancio di nuovi prodotti.
1999
La qualità del prodotto e dei processi produttivi sono da sempre valori fondanti della cultura Mutti. E’ per questo che nel 1999, Mutti è la prima azienda a ottenere la Certificazione di Produzione Integrata, superando positivamente i controlli su tutte le fasi, dalla raccolta alla produzione, fino alla distribuzione, nel rispetto delle direttive internazionali.
2001
Ai controlli positivi sull’intera filiera produttiva, si aggiunge per Mutti la Certificazione attestante la totale assenza di OGM. Un traguardo significativo, raggiunto sia attraverso verifiche sulle parti agricole, che tramite analisi condotte da laboratori esterni su piantine, pomodoro fresco e prodotto finito.
2004
Arriva un’altra novità a livello mondiale: l’Aceto di Pomodoro Mutti. Una ricetta semplice e naturale che ricorda il profumo intenso dei pomodori secchi. Un gusto unico e aromatico, lontano dall’asprezza tipica degli aceti di vino.
2007
L’inconfondibile passione per il pomodoro e il desiderio di ricerca e innovazione si uniscono sapientemente nei Sughi Pronti di Francesco Mutti.
In queste ricette, Mutti propone pomodoro pelato e lavorato fresco con l’aggiunta di un pizzico di Concentrato per esaltarne il sapore. Fonde poi questi ingredienti con le migliori materie prime, in quattro gustose proposte gastronomiche … da provare!

